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Come Scegliere lo Stoppino Giusto per le Candele: Guida Completa con Tabella Dimensioni

La scelta dello stoppino rappresenta uno degli aspetti più critici nella produzione di candele profumate. Anche con cera e fragranze di qualità eccellente, uno stoppino inadeguato può compromettere completamente la combustione, causando problemi come il tunneling, la fuliggine eccessiva o addirittura rischi per la sicurezza. Questa guida vi aiuterà a comprendere come selezionare lo stoppino corretto attraverso un approccio metodico e basato sui test.

Perché la scelta dello stoppino è fondamentale

Lo stoppino è il cuore pulsante di ogni candela. Non si limita a fornire la fiamma: regola il flusso di cera liquida verso la zona di combustione, determinando così l’intensità della fiamma, la dimensione della pozza di fusione e l’efficienza con cui la candela brucia.

Uno stoppino troppo piccolo non genera calore sufficiente per fondere uniformemente la cera, creando il fenomeno del tunneling, dove la candela brucia solo al centro lasciando pareti spesse di cera non consumata lungo i bordi del contenitore. Al contrario, uno stoppino troppo grande produce una fiamma eccessivamente alta e instabile, genera fuliggine, può surriscaldare il contenitore fino a danneggiarlo o romperlo, e consuma la cera troppo rapidamente.

La combustione perfetta si ottiene quando lo stoppino crea una pozza di fusione che raggiunge uniformemente i bordi del contenitore entro 2-4 ore dalla prima accensione, mantenendo una profondità di circa 6-13 millimetri e producendo una fiamma stabile alta circa 2,5 centimetri.

Il concetto di baseline wick

Prima di addentrarci nelle specifiche tecniche, è importante comprendere il concetto di “baseline wick” o stoppino di riferimento, una metodologia professionale che può rivoluzionare il vostro approccio alla produzione di candele.

Il baseline wick è lo stoppino che brucia perfettamente in una specifica combinazione di cera e contenitore, senza l’aggiunta di fragranze o coloranti. Identificare questo stoppino di base offre due vantaggi fondamentali.

Il primo vantaggio consiste nell’avere un punto di partenza affidabile ogni volta che si introduce una nuova fragranza. Poiché ogni olio profumato ha proprietà chimiche diverse che influenzano la combustione, sapere quale stoppino funziona con la cera pura permette di capire immediatamente come la fragranza sta modificando il comportamento della candela, rendendo le correzioni più rapide e precise.

Il secondo vantaggio riguarda il controllo qualità. Se le candele iniziano improvvisamente a comportarsi in modo anomalo, testare una candela senza fragranza con il baseline wick aiuta a identificare se il problema deriva dalla cera, dalla fragranza o da altri additivi, permettendo di individuare rapidamente cambiamenti nella catena di fornitura.

Tipologie di stoppini per candele

Esistono diverse tipologie di stoppini, ciascuna progettata per specifiche applicazioni e tipi di cera.

Stoppini in cotone piatto intrecciato
Gli stoppini in cotone piatto rappresentano la categoria più versatile e utilizzata. All’interno di questa famiglia troviamo diverse serie specializzate.

Le serie CD (Stabilo) sono stoppini piatti in cotone con filamenti di carta intrecciati che forniscono maggiore rigidità strutturale. Sono particolarmente adatti per cere naturali viscose come la soia e funzionano eccellentemente con elevate concentrazioni di fragranza. La loro struttura rinforzata garantisce una combustione consistente anche in condizioni difficili.

Le serie ECO sono stoppini piatti in cotone con filamenti di carta che offrono un’ottima rigidità. Sono auto-regolanti, riducono al minimo la formazione di depositi di carbonio e lavorano bene sia con cere vegetali che con paraffina a basso punto di fusione. Sono tra gli stoppini più popolari per candele in contenitore.

Le serie LX presentano una struttura rigida particolarmente adatta alla paraffina. Bruciano con una fiamma controllata e ristretta, ideale per prevenire il surriscaldamento dei contenitori in vetro e il tunneling nelle candele a pilastro. Sono eccellenti anche per blend che contengono cera vegetale miscelata con paraffina.

Le serie HTP combinano cotone e carta in un intreccio piatto senza anima centrale, offrendo maggiore rigidità rispetto ad altri stoppini. Funzionano particolarmente bene con cere naturali e sono utilizzati frequentemente per cera di soia e blend vegetali.

Stoppini con anima metallica
Gli stoppini con anima in zinco sono costituiti da cotone intrecciato con un’anima interna in zinco che mantiene lo stoppino rigido e verticale durante la combustione. Sono versatili e funzionano bene sia con paraffina che con soia, anche se tendono a produrre più “mushrooming” (formazione di depositi carboniosi sulla punta) rispetto agli stoppini senza anima. Sono particolarmente utili per lumini e votivi.

Stoppini in legno
Gli stoppini in legno stanno guadagnando popolarità per il caratteristico suono crepitante che producono durante la combustione, che ricorda un caminetto acceso. Funzionano bene con paraffina, soia e cera di palma, e sono particolarmente indicati per contenitori larghi o candele di fascia alta dove l’elemento sensoriale e visivo aggiunge valore al prodotto.

Come determinare la dimensione dello stoppino

La scelta della dimensione corretta dello stoppino dipende principalmente da tre fattori chiave: il tipo di cera utilizzata, il diametro interno del contenitore e la presenza di additivi come fragranze e coloranti.

Misurare il contenitore
Il primo passo fondamentale è misurare con precisione il diametro interno del contenitore. Utilizzate un righello o un calibro per misurare la distanza da un lato all’altro del contenitore, passando per il centro. Per contenitori non perfettamente circolari, misurate il diametro più largo. Questa misura determinerà la dimensione iniziale dello stoppino da testare.

Consultare le guide degli stoppini
I produttori di stoppini e i fornitori di materiali per candele forniscono guide che suggeriscono dimensioni di partenza basate sul tipo di cera e sul diametro del contenitore. Queste guide rappresentano un ottimo punto di partenza, ma non devono essere considerate definitive. Ogni formulazione richiede test specifici.

Regola dei tre stoppini
Quando iniziate i test, non limitate mai i vostri esperimenti a una singola dimensione di stoppino. Preparate sempre almeno tre candele con tre dimensioni consecutive della stessa serie: la dimensione consigliata, una dimensione più piccola e una dimensione più grande. Questo approccio permette di confrontare direttamente i risultati e identificare quale stoppino offre la combustione ottimale.

All’interno di ogni serie, i numeri indicano la dimensione: più alto è il numero, più grande è lo stoppino. Ad esempio, un ECO 14 è sempre più grande di un ECO 10, e un ECO 6 è sempre più piccolo di un ECO 8. Tuttavia, i numeri tra serie diverse non sono comparabili: un LX 22 potrebbe non essere necessariamente più grande o più piccolo di un ECO 8.

Tabella dimensioni stoppini in base al diametro del contenitore

Di seguito trovate una tabella di riferimento per la scelta dello stoppino in base al diametro del contenitore e al tipo di cera. Ricordate che questi valori sono indicativi e rappresentano un punto di partenza per i vostri test.

Per Cera di Soia (Golden Brands 464, 444, 415)

Diametro Interno ContenitoreSerie CDSerie ECOSerie LX
4,5 – 5,5 cm (1,75″ – 2,19″)CD 6ECO 4LX 10
5,6 – 6,8 cm (2,2″ – 2,69″)CD 8ECO 8LX 14
6,9 – 7,5 cm (2,7″ – 2,94″)CD 10ECO 10 / ECO 12LX 16
7,5 – 8,4 cm (2,95″ – 3,29″)CD 12ECO 14LX 18
8,4 – 9,6 cm (3,3″ – 3,79″)CD 14ECO 16LX 20
9,6 – 10,7 cm (3,8″ – 4,2″)2 x CD 82 x ECO 102 x LX 14

Per Paraffina (IGI 4627, 6006)

Diametro Interno ContenitoreSerie CDSerie LXSerie Zinc
4,5 – 5,5 cm (1,75″ – 2,19″)CD 4LX 1044-24-18
5,6 – 6,8 cm (2,2″ – 2,69″)CD 6LX 1451-32-18
6,9 – 7,5 cm (2,7″ – 2,94″)CD 8LX 1660-44-18
7,5 – 8,4 cm (2,95″ – 3,29″)CD 10LX 1860-44-18
8,4 – 9,6 cm (3,3″ – 3,79″)CD 12LX 202 stoppini
9,6 – 10,7 cm (3,8″ – 4,2″)2 x CD 62 x LX 142 stoppini

Per Cere Vegetali Miste (Coconut Apricot, Coconut Soy)

Diametro Interno ContenitoreSerie ECOSerie CDSerie HTP
4,5 – 5,5 cm (1,75″ – 2,19″)ECO 2CD 4HTP 31
5,6 – 6,8 cm (2,2″ – 2,69″)ECO 6CD 6HTP 52
6,9 – 7,5 cm (2,7″ – 2,94″)ECO 8CD 8HTP 73
7,5 – 8,4 cm (2,95″ – 3,29″)ECO 12CD 10HTP 93
8,4 – 9,6 cm (3,3″ – 3,79″)ECO 14CD 12HTP 104
9,6 – 10,7 cm (3,8″ – 4,2″)2 x ECO 82 x CD 6HTP 1212

Nota importante: Per contenitori con diametro superiore a 9-10 cm, è generalmente consigliato utilizzare due stoppini invece di uno molto grande. Dividete mentalmente il contenitore a metà e scegliete la dimensione dello stoppino appropriata per metà del diametro totale.

Il processo di test della combustione

Nessuna tabella può sostituire un test di combustione accurato. Ogni combinazione di cera, fragranza, colorante e contenitore può comportarsi in modo unico, rendendo i test indispensabili per garantire sicurezza e qualità.

Test standard di combustione
Il test standard prevede di bruciare la candela per cicli di 4 ore, seguiti da un completo raffreddamento a temperatura ambiente prima di ripetere il ciclo successivo. Continuate questo processo fino a quando la candela non può più essere bruciata in sicurezza, oppure fino al verificarsi di un “fallimento”.

Criteri di fallimento
Una candela viene considerata non sicura quando presenta una o più delle seguenti caratteristiche: fiamma superiore a 7,5 cm di altezza, contenitore con temperatura delle pareti superiore a 65-70°C, si ribalta autonomamente, il contenitore si rompe o si incrina, danneggia la superficie su cui è appoggiata, produce fuliggine nera abbondante, crea formazioni carboniose eccessive sulla punta dello stoppino (mushrooming significativo) o genera fiamme secondarie oltre quella principale.

Indicatori di successo
Una candela correttamente stoppinata presenta una fiamma stabile alta circa 2,5 cm che non sfarfalla eccessivamente, crea una pozza di fusione che raggiunge i bordi del contenitore entro 2-4 ore dalla prima accensione, mantiene una profondità della pozza tra 6 e 13 millimetri, brucia uniformemente senza lasciare pareti di cera sui lati, produce poco o nessun deposito carbonioso sulla punta dello stoppino e mantiene il contenitore a una temperatura sicura al tatto.

Interpretare i risultati
Se lo stoppino è troppo piccolo, osserverete una fiamma debole e piccola, la pozza di fusione non raggiunge i bordi del contenitore (tunneling), e lo stoppino potrebbe spegnersi da solo prima che tutta la cera sia consumata. La soluzione è aumentare di una o due dimensioni nella stessa serie.

Se lo stoppino è troppo grande, la fiamma sarà alta e instabile, sfarfallante, la pozza di fusione sarà troppo profonda (oltre 13 mm), si formeranno grossi depositi carboniosi sulla punta (mushrooming), si produrrà fuliggine nera visibile e il contenitore si surriscalderà. La soluzione è diminuire di una o due dimensioni.

Processo per trovare il baseline wick

Seguire una metodologia sistematica per identificare il baseline wick vi farà risparmiare tempo e risorse nel lungo periodo.

Fase 1: Identificare la serie di stoppini
Basandosi sul tipo di cera che utilizzate, identificate quale serie di stoppini è raccomandata dai produttori. Ad esempio, per cera di soia pura le serie CD ed ECO sono generalmente le più indicate, mentre per paraffina le serie LX sono spesso preferite.

Fase 2: Selezionare le dimensioni di partenza
Utilizzando la tabella di riferimento appropriata, identificate almeno tre dimensioni di stoppino da testare: la dimensione consigliata, una dimensione più piccola e una più grande.

Fase 3: Creare candele senza fragranza
Preparate candele utilizzando solo cera e stoppino, senza aggiungere fragranze o coloranti. Anche se non utilizzate fragranza, preparate la cera alle stesse temperature che usereste normalmente per garantire una struttura cristallina ottimale. Per cere vegetali, questo significa riscaldare a 85°C.

Fase 4: Periodo di maturazione
Lasciate maturare le candele per lo stesso periodo che utilizzereste per candele profumate, generalmente 1-2 settimane. Anche senza fragranza, la cera necessita di tempo per stabilizzarsi completamente a livello microscopico.

Fase 5: Eseguire i test di combustione
Bruciate tutte le candele seguendo il protocollo standard di test. Documentate accuratamente ogni osservazione: dimensione e comportamento della fiamma, tempo necessario per raggiungere i bordi, profondità della pozza, temperatura del contenitore, presenza di mushrooming o fuliggine.

Fase 6: Iterare se necessario
Se tutti gli stoppini testati falliscono, analizzate i risultati per capire se dovete aumentare o diminuire la dimensione, o addirittura cambiare serie. Se uno o più stoppini passano i test, avete identificato il vostro baseline wick per quella specifica combinazione cera-contenitore.

Utilizzo del baseline wick nella produzione

Una volta identificato il baseline wick, potete sfruttarlo in due modi fondamentali.

Come punto di partenza per nuove fragranze
Quando introducete una nuova fragranza nella vostra linea di prodotti, partite dallo stoppino di riferimento. Preparate una candela con la nuova fragranza utilizzando il baseline wick e testatela. Se la combustione cambia rispetto alla candela senza fragranza, saprete che il cambiamento è dovuto esclusivamente alla fragranza, non alla cera o al contenitore. Questo rende molto più semplice e veloce decidere se aumentare o diminuire la dimensione dello stoppino.

Per il controllo qualità
Se improvvisamente le vostre candele iniziano a comportarsi in modo anomalo, create una candela senza fragranza con il baseline wick. Se questa candela brucia correttamente, il problema è nelle fragranze, nei coloranti o in altri additivi. Se invece anche la candela senza fragranza fallisce il test, significa che qualcosa è cambiato nella cera stessa, magari un nuovo lotto dal fornitore con caratteristiche leggermente diverse. Questa diagnosi rapida può prevenire la produzione di lotti difettosi e proteggere la reputazione del vostro brand.

Considerazioni finali sulla sicurezza

La sicurezza deve sempre essere la priorità assoluta nella scelta degli stoppini. Una candela mal stoppinata non è solo un prodotto di scarsa qualità, ma può rappresentare un pericolo reale per chi la utilizza.

Testate sempre ogni nuova combinazione di cera, fragranza, colorante e contenitore prima della produzione in serie. Non assumete mai che uno stoppino che funziona con una fragranza funzionerà automaticamente con un’altra, anche se sono dello stesso fornitore o hanno profili olfattivi simili.

Mantenete registri dettagliati di tutti i test eseguiti, annotando la data, i materiali utilizzati, le dimensioni degli stoppini testati e i risultati ottenuti. Questa documentazione diventa inestimabile quando si presenta la necessità di risolvere problemi o quando si vuole replicare successi passati.

Verificate periodicamente che i vostri prodotti continuino a bruciare correttamente, specialmente quando cambiate fornitori o introducete nuovi lotti di materiali. Anche piccole variazioni nelle materie prime possono influenzare significativamente la combustione.

La scelta dello stoppino giusto richiede pazienza, metodo e dedizione ai test, ma è un investimento che ripaga in termini di qualità del prodotto, sicurezza e soddisfazione del cliente. Una candela perfettamente stoppinata non solo brucia magnificamente, ma offre anche un’esperienza olfattiva ottimale e rappresenta un prodotto di cui essere orgogliosi.